Comprare a Capo Verde un immobile è un investimento sicuro e tutelato.
Nel 1991 Capo Verde è divenuto una Repubblica democratica Presidenziale Multipartitica, in seguito alle elezioni libere.
Il primo governo attuò una politica riformistica liberalizzando alcuni settori dell'economia per stimolare l'afflusso di investimenti stranieri e l'iniziativa privata.
Il 29 dicembre 1997, in Italia venne approvata e successivamente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n 13.del 18.01.2000 la Legge n. 527, cioè un accordo tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica di Capo Verde, in materia di promozione e protezione degli investimenti, con protocollo fatto a Roma il 12 giugno 1997. Questa Legge è la garanzia a tutti gli effetti del diritto di proprietà nella Repubblica di Capo Verde per tutti i cittadini italiani (poi estesa a tutti i paesi della Comunità Europea).
vedi pag web:www. gazzette.comune.jesi.an.it/2000/13/1.html/13/1.html
Tasse e Spese notarili
Le spese e le tasse da affrontare a Capo Verde sono le seguenti:
Spese a carico dell’ acquirente:
a) Rogito Notarile e tassa di Registro, da pagare all’ atto della stipula, pari a circa il 2,4% del valore dell’ immobile;
b) Imposta di SISA, pari al 3% del valore dell’ immobile, da pagare al Rogito Notarile;
c) L’ imposta di SISA si paga solo al Rogito Notarile, dall’ anno successivo si paga una Imposta sulla proprietà pari a circa 0,075% del valore dell’ immobile.
LEGISLAZIONE
La Legge approvata a Praia, n. 19/V/96 del 30 dicembre, stabilisce le condizioni per l'autorizzazione di residenza permanente a Capo Verde, di cittadini stranieri in pensione. Questo significa innanzitutto l' esenzione dalla tassazione della propria pensione in Italia, ed inoltre porta ad avere molte agevolazioni anche a Capo Verde.
Questo si può ottenere alle seguenti condizioni:
1. Dimostrare di possedere una rendita mensile individuale o congiunta con quella del coniuge, non inferiore a Escudo 130.000 (Euro 1179,00).
2. Essere giuridicamente capaci di gestire la propria persona.
3. Non avere riportato condanna detentiva superiore a due anni.
4. Dichiarare di rispettare la legge ed i buoni costumi del paese.
5. Dimostrare di possedere i mezzi per stabilirsi a Capo Verde.
6. Dichiarare di assumere in caso di malattie, gli oneri dell'assistenza medica e dei medicinali, (od avere un assicurazione privata).
L' autorizzazione alla residenza permanente si estende al coniuge ed ai parenti minorenni a carico del titolare .
Diritti ed esenzioni con l'ottenimento della residenza permanente:
1. Diritto di importare un mezzo di trasporto proprio, mobili ed oggetti personali con l'esenzione da qualunque tassa o diritti doganali.
2. Esenzione del pagamento della imposta di SISA per l'acquisto di una casa per abitazione propria.
3. Usufruire dello statuto di investitore esterno, nei termini della legislazione vigente, in relazione agli investimenti che si realizzano a Capo Verde.

